Centrali operative territoriali (COT)
Centrali operative territoriali (COT)
L'investimento M6-C1-I 1.2.2 relativo all'"Implementazione delle Centrali Operative Territoriali" (COT) ha la finalità di creare un modello organizzativo in grado di coordinare i servizi e i professionisti coinvolti nell'assistenza, assicurando la continuità, l'accessibilità e l'integrazione della cura e facilitando la transizione dei pazienti tra ospedale, territorio e domicilio. In questo ambito, la Regione Umbria ha traguardato con successo l'obiettivo previsto, attivando le 9 Centrali Operative Territoriali entro la scadenza del 30 giugno 2024.
È importante sottolineare che l'intervento non si è limitato alla sola riqualificazione strutturale (la creazione delle "mura" delle COT), ma è stato fortemente indirizzato all'innovazione tecnologica. I fondi sono stati infatti finalizzati anche all'acquisizione di un sistema di interconnessione unico regionale e all'acquisto di specifici device per l'erogazione della telemedicina, strumenti essenziali per un monitoraggio a distanza moderno ed efficace. Inoltre, per ottimizzare l'efficienza della rete, la strategia regionale ha previsto un'organizzazione gerarchica ben definita: è stata istituita una COT con funzione di "HUB" centrale, che coordina le restanti otto COT con funzione di "spoke", un assetto pensato appositamente per garantire la presa in carico e la gestione tempestiva dei casi maggiormente complessi e a valenza intra-aziendale
Provvedimenti regionali raggiungimento target M6C1-7 Centrali Operative Territoriali pienamente funzionanti:
Sedi Centrali Operative Territoriali